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Il Parco della Resistenza del Monte San Vicino e Canfaito.

Il Parco storico della Resistenza del Monte San Vicino e Canfaito è una realtà.

Sulla proposta di legge n° 333 a iniziativa della Giunta Regionale e 2° proposta della I Commissione permanente Affari Istituzionali, Cultura, Istruzione, Programmazione e Bilancio, l’Assemblea Legislativa della Regione Marche, nella Seduta del 20 luglio 2020, dopo un iter partecipato e condiviso con l’A.N.P.I. Regionale, sono stati istituiti cinque Parchi della Memoria storica della Resistenza all’interno della Regione Marche, uno in ogni provincia e, nello specifico: Area del Colle San Marco nel Comune di Ascoli Piceno; a Monte Sant’Angelo nel Comune di Arcevia; Nelle aree di Vilano e Paravento del Monte Catria; l’area compresa tra i Comuni di Amandola e Montefortino; la zona dei Monti San Vicino e Canfaito, che ricade nel nostro territorio.

E’ una decisione importante, un punto di svolta che tende a valorizzare ancor di più i luoghi della Regione che sono stati al centro del Movimento della Resistenza e della lotta di Liberazione Nazionale contro il nazi fascismo.

Già nel 2009 il Consiglio Regionale delle Marche, su proposta anche della nostra Sezione A.N.P.I. “24 Marzo” ha istituito la Riserva Naturale Regionale dei monti San Vicino e Canfaito, che, al suo interno comprende importanti luoghi relativi alla lotta partigiana. La battaglia campale di Valdiola combattuta dalle formazioni partigiane di Mario Depangher e di altri, contro circa 2.000 uomini delle formazioni fasciste e naziste, fu un evento unico per la nostra Regione ed anche per tutto il centro Italia. L’Abbazia di Roti, caposaldo del Battaglione Mario, Chigiano di San Severino e Braccano, luoghi di stragi e delitti efferati e di rappresaglie, dove perse la vita, barbaramente trucidato dai fascisti, il parroco di campagna, guida spirituale dei Partigiani, Don Enrico Pocognoni, di cui il nostro Museo della Resistenza porta il nome.

Noi abbiamo da sempre definito questi luoghi, colmi di storia, “Parco della Resistenza”; luoghi di storie tragiche ed esaltanti e di eventi significativi che si toccano con mano, recandosi a Braccano a visitare il Museo della Resistenza e della Cultura del Territorio, o andando a fare un’escursione al Monumento del Partigiano Capitano Salvatore Valerio sui prati alti di Gagliole. E al ponte di Chigiano dove giovani partigiani furono seviziati, trucidati e gettati sotto quel ponte, dove la prima domenica di luglio di ogni anno li ricordiamo.

Il Parco della Memoria storica della Resistenza del monte San Vicino e Canfaito, ormai possiamo chiamarlo così a pieno titolo, come del resto gli altri Parchi nella Regione, integreranno un sistema unitario e coordinato dei Percorsi della pace e della memoria antifascista, per l’affermazione dei valori della Resistenza, dell’antifascismo e dei principi della Costituzione Repubblicana, in quanto ugualmente volti alla salvaguardia  e valorizzazione del patrimonio culturale delle testimonianze, delle documentazioni, dei reperti  e dei luoghi relativi alla lotta partigiana e all’antifascismo.

E’ un inizio di un percorso, la Giunta regionale, attraverso la nomina del Comitato locale per il Parco della Memoria Storica, avrà il compito di formulare proposte e indirizzi per tutelare e valorizzare le aree interessate, promozione di progetti per la conservazioni e manutenzione dei monumenti (cippi, lapidi ecc.), incentivazione di iniziative turistiche e culturali e didattiche con scolaresche. Già per l’anno in corso sono previsti finanziamenti a riguardo. Le aree in oggetto sono state perimetrate, ma anche i Comuni, in collaborazione con l’A.N.P.I. potranno apportare variazioni alle perimetrazioni stesse con eventuali inserimenti di zone di interesse storico altrimenti individuate.

La sezione A.N.P.I. “24 Marzo” esprime soddisfazione per l’approvazione, con voto unanime, la proposta di questa legge che valorizza i luoghi della lotta partigiana e dell’antifascismo attraverso l’istituzione dei Parchi della Memoria Storica della Resistenza, compresa l’area dei Monti San Vicino e Canfaito che ci riguarda direttamente.

Ringraziamo le Amministrazioni Locali che hanno sostenuto questo grande “progetto democratico” (Matelica, Gagliole, San Severino Marche…), il Comitato Direttivo della nostra sezione, con il quale abbiamo stilato un documento inviato il 7 maggio 2020 alla Vice Presidente della Giunta Regionale Anna Casini, dove, attraverso un puntuale elenco di eventi resistenziali, chiedevamo che la zona del Monte San Vicino e Canfaito, fosse inclusa a pieno titolo nella rete dei Parchi Regionali. Un ringraziamento a Danilo Baldini per le sue dettagliate ricerche storiografiche riguardanti le vicende della Resistenza nel San Vicino e al Consigliere Sandro Bisonni che ha appoggiato l’iter legislativo della legge.

Il Museo della Resistenza di Braccano, che ricordiamo è aperto tutte le domeniche mattina, è la Porta attraverso la quale si accede nelle “terre dei partigiani”, con i sentieri della memoria e le lapidi, i cippi che ricordano i caduti della Libertà. Storie di una “Resistenza meticcia” che a stento si parlava, ma che unita combatteva per una causa: “LIBERAZIONE”.

Bruno Bolognesi

Presidente A.N.P.I. “24 Marzo”.

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