A.N.P.I. - Comitato Provinciale di MacerataIscriviti

Caricamento Eventi

« Tutti gli Eventi

  • Questo evento è passato.

25 aprile 2020

Aprile 20 - Aprile 25

ANPI RECANATI

 

OFFICINA UNIERSITARIA – RETE STUDENTI MEDI – GULLIVER – ANPIMARCHE

ANPI CINQUE COMUNI-CIRCOLO ARCI RADECHE FONNE

Un evento dedicato alla “Festa della Liberazione”

Sarà un 25 Aprile particolare, saremo nella ormai consueta forma della quarantena casalinga, di conseguenza la nostra sarà una formula abbastanza fuori dalle logiche “tradizionali” da sempre professate a le Radeche Fonne, in questo caso saremo in collaborazione con ANPI 5 Comuni.
Ma per noi, la memoria e la storia, sono sempre state molto importanti; sopra tutto quando si parla di Liberazione, di lotta Partigiana e di Antifascismo.
Abbiamo deciso di pubblicare dei “contributi video”, di alcuni cari amici e fratelli del nostro Circolo Arci.
A partire dalle 16 e fino alle 19 vedremo il susseguirsi di musica, storie, canti, racconti e molto altro…
I VIDEO VERRANNO PUBBLICATI IN SEQUENZA, DIRETTAMENTE NELLA HOME DELLA PAGINA FB DEL CIRCOLO RADECHE FONNE:
https://www.facebook.com/RadecheFonne/
Chiunque voglia farne parte, siamo felici di dare spazio e voce con un proprio contributo (per info 3407351972 meomrc@gmail.com).
L’evento sarà parte di un iniziativa dell’Arci Nazionale che tramite i comitati Regionale e Provinciali, da sempre dedica attenzione, tra i vari temi a quello della Liberazione.
Arci Marche: Il nostro 25 Aprile
https://www.facebook.com/events/521052625260009/
Arci Nazionale: Maratona no stop 25 Aprile
https://www.facebook.com/events/314287242881024/
Vi invitiamo a condividere, partecipare e sostenere un evento per noi molto importante, in un periodo difficile per tutti.
.
INFO:
meomrc@gmail.com
3407351972
.
Circolo Arci
Radeche Fonne
Via Villa Pianiglioli, 13
Belforte del Chienti (MC)

SEZIONE ANPI POTENZA PICENA

MARIANO CUTINI MARIANO SCIPIONI

ANPI CORRIDONIA 

Stiamo costruendo dei video in pillole da trasmettere sulla pagina fb  : LE PAROLE DEL 25 APRILE

Vogliamo celebrare il 75esimo anniversario della Liberazione come una Festa della ripartenza: un popolo che resta e resterà unito attorno alle radici della democrazia e della convivenza civile: antifascismo, Resistenza, Costituzione.
Per affrontare la drammatica situazione che stiamo vivendo vorremmo prendere ispirazione dai comandanti partigiani che, con il contributo prezioso del popolo disarmato, in tutte le sue manifestazioni hanno fatto la storia della ribellione organizzata al fascismo e al nazismo.
Per fare questo abbiamo pensato ad un cammino di riflessione attraverso le parole … le parole della letteratura, le parole dell’esperienza di vita, le parole incontrate lungo la storia.
Un confronto fra due periodi particolarmente difficili per il nostro Paese, con tante similitudini, ma anche tante divergenze, per arrivare ad una
LIBERAZIONE
In termini di RICOSTRUZIONE e RINASCITA
che NON LASCI INDIETRO NESSUNO
che sia calibrata sui valori di BENE COMUNE e RESPONSABILITA’ personale e collettiva
Sei appuntamenti modulati attorno alle parole , presentati in pillole audio/video
guerra ed eroi (25 aprile)
narrazione ( 26 aprile)
vittime (27 aprile)
resistenza e resilienza (28 aprile)
separazione e ricongiungimento (29 aprile)
Liberazione e ricostruzione (30 aprile)

ANPI MONTEFANO

ANPI MATELICA

 

25 Aprile 2020 la Festa della Liberazione
Come Festa della Ripartenza per tutti gli italiani.

 

ANPI POLLENZA

ANPI CADAROLA

COMUNICATO ANPI
L’ANPI di Caldarola parteciperà alla commemorazione del 25 Aprile insieme al Sindaco, per ricordare la Liberazione dalla dominazione nazi-fascista e i tanti, come Aldo Buscalferri, che hanno sacrificato la propria vita per donare al popolo italiano il bene irrinunciabile della Libertà.

 

ANPI VISSO

Un caro saluto a tutte e a tutti.
All’inizio della primavera, nel mese di Aprile, puntuali come le allergie stagionali,
i fascisti del vecchio e del nuovo millennio provano a rialzare la testa.
Ed è un florilegio di parole, di idee e di iniziative.
C’e chi propone, per il 25 Aprile, la commemorazione dei caduti di tutte le guerre;
c’è chi strumentalizza, per il 25 Aprile, i poveri morti della pandemia che stiamo vivendo;
c’è chi vuole sostituire, per il 25 Aprile, “Bella Ciao” con “La Canzone del Piave”.
E poi c’è chi, molto più modestamente, rivendica a proprio merito, negli anni in in cui è stato sindaco, o, per meglio dire, in cuor suo …podestà, “di avere escluso la locale Sezione ANPI dalle celebrazioni per il 25 Aprile”.
Tutti questi sono chiari sintomi di una grave forma di allergia per questa data che puntualmente,
purtroppo per loro, si ripresenta una volta all’anno su tutti i calendari con immutabile regolarità.
E siccome le allergie si curano talvolta con piccole dosi progressivamente crescenti di vaccino cominciamo dalle dosi più basse.
Cominciamo dall’ABC.
A tutti costoro dobbiamo ricordare che il 25 Aprile è la festa della Liberazione dell’Italia dal Nazifascismo.
E fu Liberazione per tutti, “quelli che c’erano, quelli che non c’erano ed anche quelli che erano contro”.
E fu Liberazione da guerra, stragi, deportazioni, torture, violenze e soprusi di ogni genere.
E ci portò la nostra Repubblica e la nostra Costituzione antifascista.
Voglio qui ringraziare di cuore, a nome di tutti noi, Giulio Lattanzi, già Presidente della nostra Sezione, per le parole che ha speso e che volentieri riporto, sia pure in minima parte:
” Il significato del 25 Aprile è solo uno: commemorare la liberazione dell’Italia dalla dittatura nazifascista. Questo e null’altro. Che piaccia o meno.”
E a chi, dall’alto del suo scranno, dice che questa è una festa ” di quella parte” rispondo molto pacatamente come rispose Vittorio Foa, Senatore socialista e Partigiano del Partito d’Azione, a Giorgio Pisanò, fascista, repubblichino ed anche lui Senatore:
“ABBIAMO VINTO NOI E SEI DIVENTATO SENATORE; SE AVESTE VINTO VOI IO SAREI MORTO O IN GALERA”.
In queste poche e semplici parole si riassume l’essenza di una differenza;
e nessuna assurda equiparazione sarà mai possibile
E’ facile essere fascisti vivendo in un regime democratico; è molto meno facile essere democratici sotto un regime fascista.
Ma il 25 Aprile è una giornata di festa; ed è come una festa che dobbiamo viverla, cantando le nostre canzoni e facendo sventolare le nostre bandiere ed i nostri fazzoletti.
Con gioia e con fiducia. Con coraggio e con forza. Per permettere a chi verrà dopo di noi di continuare a godere del bene della libertà che il 25 Aprile ci ha portato 75 anni fa.
Senza dimenticare tutti coloro che, anche il 25 Aprile 2020, lottano in un letto di ospedale per respirare quell’aria di libertà che le Partigiane ed i Partigiani dell’Italia libera ci hanno lasciato e comandato di preservare.
Un buon 25 Aprile a tutte e a tutti.
 —
Franco Fabi
Sezione ANPI “Pietro Capuzi”
Visso Ussita Castelsantangelo sul Nera

25 aprile immagini e video dalle Marche

Share

Dettagli

Inizio:
Aprile 20
Fine:
Aprile 25
Categorie Evento:
,

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi