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MURALE RESISTENZA BRACCANO – INAUGURAZIONE

14 Novembre 2020 @ 11:00 12:00

Il Murales della Resistenza

Il Museo della Resistenza e della Cultura del Territorio amplia la sua offerta di Storia e di Memoria: lo fa con un Murales dell’artista Massimo Melchiorri, realizzato sul muraglione a fianco della scalinata che porta al primo piano dell’ex Scuola Elementare di Braccano – Matelica.

La Memoria a nostro giudizio è diversa dal ricordo di un evento vissuto singolarmente nel corso dell’esistenza umana; la Memoria Storica, che porta con sé le vicende, anche quelle più dolorose, e il riscatto di una comunità, di un popolo, è patrimonio universale, ed è una sorta di presente che continua a persistere, che non finisce mai, che illumina il nostro futuro.      

E’ con queste convinzioni che abbiamo voluto affidare all’Arte il compito di “fermare”, in un quadrato di cemento, i tratti dei protagonisti più rappresentativi che hanno fatto la storia della Resistenza nel nostro territorio. Nel dipinto, in primo piano troviamo la figura del comandante partigiano Mario Depangher;  in secondo piano, da destra, il Capitano Salvatore Valerio (caduto in combattimento il 24 marzo 1944); accanto Enrico Mattei (in seguito uno dei capi nazionali della Resistenza),  Fulgo Teofani detto “Zigomar” (ucciso il 7 aprile 1944 al ritorno di una missione presso Mattei a Milano) e Bruno Taborro (all’epoca giovane partigiano, appassionato testimone ai giovani della Memoria Storica della Resistenza)  e  in alto: Leda Serracchiani (giovane staffetta partigiana) e Lina Sabaz (moglie di Depangher).

Questi uomini e donne, che hanno avuto ruoli importanti nella Lotta di Liberazione contro il nazi-fascismo nelle nostre terre, sono raffigurati su una scalinata che sfuma ai margini della rappresentazione pittorica; sette figure disposte sui gradini di una rampa che conduce idealmente al Parco della Memoria Storica della Resistenza dei monti San Vicino e Canfaito, passando proprio dal Museo di Braccano che ne è simbolicamente la porta naturale.

 “TUTTI ABBIAMO BISOGNO DELLA MEMORIA.

TIENE IL LUPO DELL’INDIFFERENZA FUORI DALLA PORTA”.

                                                                                                  (Saul Bellow)

Per A.N.P.I. “24 Marzo Sezione di Matelica Bruno Bolognesi

Il MURALE DELLA RESISTENZA di Braccano è stato inaugurato sabato 14 novembre 2020 alle ore 11, in forma sobria e nel rispetto delle normative anti COVID 19.Erano presenti alla Cerimonia: il Prof. Massimo Melchiorri, che ha realizzato l’opera pittorica; l’Assessore alla Cultura del Comune di Matelica Giovanni Ciccardini; il Coordinatore dell’A.N.P.I. Regionale Lorenzo Marconi; il Rettore dell’Università di Camerino Prof. Claudio Pettinari; le Signore Murani Mattozzi, per conto dell’Ass.ne Combattenti e Reduci; la Dirigente Scolastica Prof.ssa Lucia de Paola in rappresentanza dell’Istituto Professionale di Stato di Matelica “Don Enrico Pocognoni”; in nome del Comitato di Braccano erano presenti la Presidente, Sig.ra Nella Sestili e la sua vice Sig.ra Sandra Stopponi; Danilo Baldini ha partecipato a nome della Sez.ne A.N.P.I. del Comune di Cerreto d’Esi; il Prof. Igino Colonnelli Direttore del Museo della Resistenza e della Cultura del Territorio “Don Enrico Pocognoni” e Manuela Fiorentino, membro del Comitato Direttivo della Sez.ne A.N.P.I. “24 Marzo”, anche in rappresentanza del Presidente di Sez.ne Bruno Bolognesi, che, per causa di forza maggiore, non ha potuto essere presente all’evento.

Il Museo della Resistenza e della Cultura del Territorio amplia la sua offerta di Storia e di Memoria: lo fa con un Murales dell’artista Massimo Melchiorri, realizzato sul muraglione a fianco della scalinata che porta al primo piano dell’ex Scuola Elementare di Braccano – Matelica.La Memoria a nostro giudizio è diversa dal ricordo di un evento vissuto singolarmente nel corso dell’esistenza umana; la Memoria Storica, che porta con sé le vicende, anche quelle più dolorose, e il riscatto di una comunità, di un popolo, è patrimonio universale, ed è una sorta di presente che continua a persistere, che non finisce mai, che illumina il nostro futuro. E’ con queste convinzioni che abbiamo voluto affidare all’Arte il compito di “fermare”, in un quadrato di cemento, i tratti dei protagonisti più rappresentativi che hanno fatto la storia della Resistenza nel nostro territorio. Nel dipinto, in primo piano troviamo la figura del comandante partigiano Mario Depangher; in secondo piano, da destra, il Capitano Salvatore Valerio (caduto in combattimento il 24 marzo 1944); accanto Enrico Mattei (in seguito uno dei capi nazionali della Resistenza), Fulgo Teofani detto “Zigomar” (ucciso il 7 aprile 1944 al ritorno di una missione presso Mattei a Milano) e Bruno Taborro (all’epoca giovane partigiano, appassionato testimone ai giovani della Memoria Storica della Resistenza) e in alto: Leda Serracchiani (giovane staffetta partigiana) e Lina Sabaz (moglie di Depangher).Questi uomini e donne, che hanno avuto ruoli importanti nella Lotta di Liberazione contro il nazi-fascismo nelle nostre terre, sono raffigurati su una scalinata che sfuma ai margini della rappresentazione pittorica; sette figure disposte sui gradini di una rampa che conduce idealmente al Parco della Memoria Storica della Resistenza dei monti San Vicino e Canfaito, passando proprio dal Museo di Braccano che ne è simbolicamente la porta naturale. “TUTTI ABBIAMO BISOGNO DELLA MEMORIA. TIENE IL LUPO DELL’INDIFFERENZA FUORI DALLA PORTA” (Saul Bellow)

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